Zdora

l’angolo del futile

…come il cuore che sgocciola

Posted by zdora su 27 gennaio 2009

con lo zdoro ci amiamo sono fortunata eccetera eccetera che ormai vi esce dalle orecchie

la mia famiglia è ancora numerosa ed unita ed allegra e benestante e tutti stiamo bene e per questo ogni giorno ringrazio qualsiasi Dio o coso che ci sia da qualche parte al quale dire grazie

non sto sotto ad un ponte, e dopo questo natale è da considerarsi una specie di miracolo

ma

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c’è quel qualcosa, per esempio quando guido da una parte all’altra di bologna e sono sola. c’è una malinconia che mi prende inevitabilmente, un groppo in gola di insoddisfazione, qualcosa che rimane soffocato dentro. i genitori lontani e che non riesco a sentire quanto vorrei. un’amicizia che si crede ancora presente, e invece no, ci si ritrova un po’ cambiate, non ci sono tante cose da dire, ormai. non almeno quante ne avevamo quando abitavamo insieme, vero bea? e poi, tutto ad un tratto, non ci si fa più i regali, ci si scorda addirittura dei compleanni. la persona fissa nella listina delle amiche vere piano piano scompare e io non me ne accorgo. tranne in questi momenti, ed ecco che sento pezzettini sciogliersi piano piano, sento scivolare via una cosa preziosa. la mia listina si riduce, e io non me ne accorgo. nel tram tram di ogni giorno si cerca di fare una telefonatina, qualche messaggio, ma manca qualcosa. la quotidianità delle persone che voglio vicine a me. e cercare in quella maledetta listina chi ci sia ancora delle “storiche”, scoprire che si, sono lì, ma io sono qui, e c’è qualcosa in mezzo. cercare di salvare il più possibile. pensare a quella telefonata fiume, di quelle che ci volevano da un po’, di quelle che fanno male perchè ci vuole troppo tempo a raccontarsi tutto e ridere e punzecchiarsi e sentire delle espressioni che solo le nuove amiche insegnano. ma fanno anche bene perchè ci fanno sentire ancora vicine. cercare di trattenere tutto, chiudere il cuore così che non sfugga altro, e invece il cuore sgocciola. trovare il posto di lavoro più bello e sereno al mondo e non poterci rimanere, e pensarci, sempre in questi casi. capire che i soldi che si stanno spendendo di benzina non serviranno probabilmente a nulla, tanto quello non mi paga, non mi fa far niente. perdere fiducia negli altri e, appena si ricostruisce tutto, mostrare il fianco sbagliato. è quella sensazione del cuore che sgocciola.

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6 Risposte to “…come il cuore che sgocciola”

  1. LaVale said

    perchè essere felici per una vita intera sarebbe insopportabile … Carmen Consoli dicet e io vivo delle tue sensazioni, anche se mi auguro che siano momenti !

  2. manulea said

    Ti capisco. La quotidianità cambia, le amiche storiche si diradano, non ci si capisce più bene come quando si abitava insieme: io prima di natale causa reciproche incomprensioni ho quasi irrimediabilmente litigato con una mia amica storica, che non vedo da un anno o più, e con la quale all’epoca bastava un’occhiata e via. mamma e papà e nonni stanno a 80 km di distanza, e quando mia mamma mi chiama al di fuori degli orari “soliti” mi viene un colpo e penso oddio che è successo sehanno bisogno di me come farò ad arrivare da loro in tempo?
    Ma è la tua vita, anche se si sta sviluppando lontana da quelle che erano le persone più importanti per te fino a qualche tempo fa. Non ti abbattere, non ti avvilire. tutto insegna e da tutto si impara, anche a recuperare le amicizie che ti sembrano un po’ traballanti.

  3. mantiduzza said

    capisco in pieno.
    ma è così, i fili colorati della matassa prendono ognuno la propria strada.
    e non è così solo per te perchè hai deciso di lasciare, ma è sicuramente così anche per loro che hanno deciso per un lavoro impegnativo o un hobby che porta via tempo, o perchè si fa famiglia.
    la vita si dipana un po’ così e purtroppo le amicizie si diradano.
    ma non credere che sia colpa tua o che succeda solo a te.
    succede a tutti, vicini o lontani che si sia rispetto ai propri amici di infanzia.

  4. verypipuffa said

    le cose cambiano, anche fra le amiche che abitano nello stesso quartiere, anche verso i genitori che stanno a 2 minuti di strada. E’ la vita. Fa male, a volte poco, a volte tanto, a volte si sopporta, altre volte meno, ma bisogna accettarlo, crescere è anche questo

  5. verypipuffa said

    minkia mi è partito l’invio troppo alla svelta…
    volevo chiudere dicendo che il rendersi conto di questi cambiamenti e soffrirne ci rende umani e allontana da noi il cinismo.
    finito

  6. Zdorina, la sensazione di malinconia che provi credo di conoscerla. Purtroppo è qualcosa che avviene col passare degli anni, ci si allontana, le telefonate si diradano e il “cuore che sgocciola” porta dietro di se un’infinita tristezza.
    Però la vita porta anche a conoscere altre persone e a creare nuovi legami, il che non vuol dire che le amicizie storiche vengano sostituite, è solo un cambiamento fisiologico.
    Però a volte basta una telefonata, una parola, e per magia il passato torna a farti visita, un po’ come Babbo Natale quando siamo bambini.
    Un bacione cara.

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