Zdora

l’angolo del futile

marzo 1994

Posted by zdora su 4 aprile 2008

leggendo un bel post mi è venuta voglia di ricordare cose a cui non penso da tempo. quindi…mmm…novantaquattro…mmm…vediamo…novaantaquaattro…dov’ero? che facevo? oh porco cane, non ce la faccio ho troppo sonno e non riesco a fare i calcoli. uddio, ci sono: prima liceo. frangetta e capello riccio tipo ambra. i teicdat e il mio amore spropositato per marc ouen. umberto e il cuo caschetto lissio lissio e i bacini sulla guancia e le mie falsissime speranze. il corso di inglese, quello avanzato, al quale sono stata l’unica di prima ad accedere, e c’erano tutti quelli grandi carini. l’alless e sua madre che mi viene a chiedere all’uscita da scuola dov’è finita, e io non so che risponderle perchè ha marinato. il siga vestito da tarzan per la ricerca sull’africa (l’avevo ideata io, la ricerca plurisensoriale, anche col te col latte) che ha fruttato un bell’8 in pagella. la silvia e i balletti di “t’appartengo” con mossette di ambra studiatissime, e io che stavo a ridermela perchè era serissima. il maglioncino rosa bucherellato con gli sciorts mutandali neri per andare in disco il pome. quelli di quinta che tutte sognavamo, ma che solo io conoscevo dall’inizio grazie alla chicca. quelli di terza che tutte sognavamo ma io li conoscevo meglio grazie a massi. il mio primo sciopero, e papera che mi lascia e quindi il mio primo sciopero a frignare. la prima assemblea d’istituto all’auditorium, e l’elezione di miss liceo (ha vinto una di prima, noi tutte fierissime). uatzgoinon cantata benissimo dalla marta. la canzone degli aerosmit con quel gruppo rep cantata da due “fighi” di quinta (si narra che uno, il più timido, abbia bevuto per riuscire ad apparire sul palco). i bodi. il maglioncino blu bucherellato da cucco con bodi blu sotto, per evidenziare una siluett che di siluett da donna aveva ben poco. danza e le spaccate che non riuscivo a fare. la sara che mi spiega cosa sono queste famigerate seghe di cui tutti parlano dicendomi solo “cico cico” e facendo uno strano gesto: giuro di aver pensato che non poteva essere, quindi se l’era inventato. oppure era una puttanella. da brava ragazzina suorina potevo pensare altro?

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9 Risposte to “marzo 1994”

  1. Oggi siamo in tema… Anch’io guardo al passato e sono curioso di sapere i tuoi miti cartoneschi… Tii aspetto di là, intanto buon week end!

  2. verypipuffa said

    CICO CICO? Ussignùr!

  3. manulea said

    Non capisco solo una cosa: “maglioncino rosa bucherellato”, “maglioncino blu bucherellato”… perchè tua mamma non usava l’antitarme nei cassetti dei maglioni?

  4. Termoionico said

    Ed ecco che scatta il flashback. Allora, verso la fine del primo anno di università, improbabili capelli sparati in su e cura zero nel vestire (del resto era il mio primo anno da solo a BO, poi sono migliorato, anche se non di molto). Ripensandoci era un bel periodo, perché con la scusa dei primi esami da preparare mi incontravo spesso con alcuni compagni di corso che poi negli anni sono diventati i miei migliori amici. Dal liceo non mi ero portato nessun vero amico, all’università ho fatto il pieno. Con relative scorribande alcooliche, notti senza dormire e tanta voglia di recuperare i veri piaceri della vita (come dici: sesso? No, per quello non dovevo andare a Bologna, ma a Lourdes)

    P.S. Perdonata per Ambra e i Take That, ma vedi di non farlo più 😉

  5. zdora said

    pipu: cico cico, si. sigh.
    manu: eh andavano di moda le tarme, chettedevodì…
    termo: ai teic e alla passione per loro non rinuncerò! giammai!

  6. mantiduzza said

    nel 94 avevo 10 anni, ultimo anno delle elementari…
    😉
    anche io malata per i takethat! w mark owen!!! 😉

  7. Michela said

    cribbissimo!
    Nel 94 io ne avevo 21! AAARGHHH!

  8. manulea said

    1994: l’anno dei 18 anni. L’anno dell’esame di maturità. L’anno della patente. L’anno del dilemma “cosa voglio fare della mia vita” e il test di veterinaria che era lo stesso giorno di scienze ambientali. Il primo giorno di lezione all’università, quando ho conosciuto la Comare (e solo ora realizzo che sono passati 14 anni…). Il pendolarismo paesello-stazione con la cinquecento rossa fiammante. Eeeeeeeeeh…

  9. verypipuffa said

    Nel 1994 andavo per i 25. Anno di transizione, a metà della pratica da commercialista, a metà di una storia d’ammmmore… ultimo anno in casa con i miei…

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