Zdora

l’angolo del futile

e mò m’incazzo

Posted by zdora su 23 ottobre 2007

un mesetto fa, per la precisione il 28 settembre, dopo INNUMEREVOLI telefonate, facs, meil, piccioni viaggiatori (e chi più ne ha più ne metta), sono riuscita a convincere la mia banca a tentare di risarcirmi dopo un loro errore. in messico, infatti, dopo aver tentato di pagare quei maledetti suvenirs con la carta di credito ho dovuto sborsare i soldi contanti. non so come (giuro) ho tenuto i due scontrini del mancato pagamento. nell’estratto conto di agosto eccoli là, i miei due pagamenti, belli effettuati. fate voi, 58 euri di uno, 58 euri dell’altro, per di più nello stesso minuto (toh che coincidenza), mi sono partiti in una volta quasi 120 eurini. con la beffa che io ho fatto un terzo pagamento in contanti. non vi dico le discussioni con operatrici maleducatissime per far capire che, una volta mandati i miei due scontrini con su scritto “error”, dovevano LORO controllare se effettivamente erano i due scontrini dei pagamenti. “eh, non si possono controllare“. ah, bene, e voi come cacchio mi tutelate, allora? “ci deve mandare lo scontrino che attesta che ha pagato in contanti“. ma, povera ismita che non sei altro, metti che io i contanti non li avessi e non avessi più comprato? poi, parlando con un ufficio e con una personcina a modo e con più di un neurone in testa, mi dicono di mandare tutto lì. alleluia. peccato che, fino ad ora, nessuno si sia più fatto vivo. telefono. “volevo avere vostre notizie dato che non vi siete fatti sentire“(nessuna fretta, eh, con calma che tanto a me i soldi per campare non servono come a voi). “aspetti in linea“. tutta, dico TUTTA cheirles uisper di giorg maicol per poi sentire l’operatore dire “il controllo doveva essere fatto il 5 ottobre, non capiamo perchè non è stato fatto, la chiama un’operatrice questo pomeriggio“. a parte che non mi ha detto “controllo” ma un’altra parola che significa “facciamo il resoconto delle tue spese e vediamo cosa c’è che non va”, e che naturalmente non mi ricordo (mi viene in mente solo “sturbo”o qualcosa di simile). ma cacchio, lo fate adesso dal 12 agosto? ebbbbravi.

intanto vedo le carte che ho mandato, controllo i due scontrini santissimi e…uno dei due si sta cancellando. per fortuna avevo fatto le fotocopie. ma la domanda, ora, mi sorge spontanea: se per legge noi dovremmo tenere gli scontrini per uno-due anni- sottigliezzeperquantotempo, com’è che ce li fanno che si cancellano? “costa meno la carta”. va beh, usate direttamente la carta igienica, allora. non dovrebbe essere vietato dalla legge stampare un documento come lo scontrino in una carta che diventa o bianca o nera ma comunque non si può più leggere dopo 2 mesi? a sto punto era più divertente usare l’inchiostro magico. e che cazzo.

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9 Risposte to “e mò m’incazzo”

  1. Prendi uno scontrino e prova a metterlo su fornello oppure da dietro con un accendino. Vedrai la magia…

  2. A me è capitata una cosa simile…
    dopo mesi di incazzatura mi sono arresa…
    non ho mai più avuto il rimborso

  3. zdora said

    ah benon

  4. leucosia said

    incredibile!
    roba da
    “mi manda raitre”!

  5. Laperfezionestanca said

    Tu spera che quello che ti ha detto l’operatore sia stato “storno” e non “sturbo”, perchè in tal caso ti fanno direttamente il rimborso. Lo so che sei incazzata nera, ma io (e scusa, eh) mi sono morta dal ridere all’idea del bancario che ti dice cha fa lo sturbo. Hi Hi!

  6. zdora said

    ecco! lo storno! grassie

  7. aureolina said

    infatti tutte le volte che faccio una lista movimenti dallo sportello bancomat metto in conto che sarà leggibile a scadenza..
    anche per gli scontrini che attestano l’acquisto di un prodotto a garanzia devo fotocopiarli, perchè se è vero che la garanzia dura 2 anni dopo 6 mesi non posso più provare l’acquisto..
    a questo punto propongo il trucco de “il nome della rosa” : scrittura al limone, visibile solo a occhio di candela..

  8. ste965 said

    Caso un pó diverso quello che mi capitó, non stó a raccontartelo. Ma ti dico il finale: la Visa mi ha rimborsato entro i sei mesi previsti dal contratto con valuta retroattiva perché li ho “pregati” di documentare lo scontrino firmato da me e né loro né l’esercente ha potuto. Ma mi sá che c’ho avuto culo…
    (si trattave di una doppia battitura fatta apposta dal ristoratore, la prima corretta, firmata e dovuta, la seconda bellamente rubata)

  9. newyorker said

    non sei la sola ad esserti incazzata…recentemente ho avuto a che fare con storni di 1200 euro, che fatica!!!

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