Zdora

l’angolo del futile

Archivio per luglio 2010

nessuna pietà

Pubblicato da zdora su 26 luglio 2010

se è vero che tale pietro tavallini ha detto al pm (quindi si parla di un documento ben più serio di un’intervista che so, a max) che essa , insieme al solito gruppetto di sospettabilissime

si fa di cocaina…

…allora la rai, così coerente, dovrebbe toglierla di mezzo come ha fatto con uno scomodo morgan.

o almeno. uno se lo dovrebbe aspettare, no?

Pubblicato in: che bella cosa, la tv, che robe | 13 Commenti »

evviva

Pubblicato da zdora su 21 luglio 2010

scoprire che robbi torna con gli altri per un singolo ed un tur…non ha prezzo

c’è una quindicenne dentro me che saltella, si strappa i capelli ed urla “evvai!”.

c’è una trentunenne fuori me che guarda questa foto e pensa “e dire che mi piaceva marc…hm…proprio maschio…mah”

Pubblicato in: l'angolo estrogenico | 21 Commenti »

lividi e sudore

Pubblicato da zdora su 19 luglio 2010

sabato. gli zdori sono biciclettati, al ritorno dal famila di iesolo, dotati di

  1. paio di scarpe nuove della zdora. zeppa, righette lilla e fucsia, dita davanti fuori.
  2. 2 magliette manica corta appena comprate dallo zdoro
  3. 8 tetrapac di tè verde nativa (solo lì, lo trovo)

scorgono un certo movimento in piazza aurora. decidono di fermarsi.

come se nulla fosse, hanno assistito alla serata di chic bocsing.

il fatto è che, non capendoci assolutamente una mazza, i loro commenti erano alquanto fuori luogo

  • urco! questo è mingherlino, poi con quel bocser lì dove vuole andare” (vittoria netta)
  • questo vince: ha la faccia cattiva
  • questo perde: ha la faccia da buono” (per poi, ovviamente, avere torto marcio in entrambi i casi)
  • oddio, questo è il suo primo incontro…che tenerezza” (con sguardo truce dei vicini di sedia)
  • oh mamma. questa ha la faccia di satana. è proprio incazzata” “per me le piace la sua avversaria
  • ti spiezzo in due” (detto con la voce di draco in un momento un po’ morto)
  • certo che co sto coso per i denti in bocca quella lì tanto carina diventa un cesso
  • urco! questo gli ha fatto male!” (leggero graffietto)
  • guarda quello! per me si sta ripetendo dentro di sè “non fa male, non fa male”
  • però, poteva almeno abbronzarsi un po’ quello, è bianchiccio, stona con quell’altro” “ma no, è stato ad allenarsi
  • guarda, guarda! la testina è proprio andata indietro come nei pugni dei film!” (riferendosi ad un gancio degno di nota)
  • fino alla fine” (sempre tempo morto. sempre voce di draco)
  • mamma mia, sta musichetta proprio mi sta snervando” (incontro tailandese, na musichina che stordisce)
  • ma depilati!” (rivolta all’uomo orso che si accingeva a combattere)
  • qualche frangetta in più nel vestito no?” (un po’ troppo vanitosini, sti atleti)
  • questa proprio le piace passare col cartello dei tempi. l’altra è più scocciata” “eh, ma quella è scocciata perchè f. d. l., questa invece è un po’ più…hem…facile

per poi finire, più sudati dei combattenti, a mangiarsi uno zucchero filato e sentirsi esperti di chic bocsing.

Pubblicato in: ipse dixit, sport?...naaa | 5 Commenti »

alehaandrrrooou

Pubblicato da zdora su 17 luglio 2010

si, lo so. nell’ultimo video ha spudoratamente plagiato ogni cosa abbia fatto madonna (con un tocco di carrà-il balletto col caschetto), come per dire “ve la ricordo? ecco. sono io, ora, la nuova madonna, riesco a fare di meglio”.

il fisico ce l’ha, eccome, è asciutta, magrina e adatta a questi luc esagerati. la faccia, porella, non è il massimo, ma aggiustandosi a dovere può essere affascinante. con il luc, come appena detto, esagerato, ha subito chiarito dov’è e dove vuole arrivare. ma è pure originale in alcune sue sfumature. esserlo è alquanto difficile, ora che ci si guarda intorno e si vedono solo minestre riscaldate di cloni di imitatori di successi passati.

ma è come canta il suo punto forte. vi faccio degli esempi.

lei non è come una maraia cherei che ti spacca i bicchieri con l’acuto, e nemmeno ha una voce riconoscibilissima alla rod stiuart o alla ramazzotti, per intenderci. ha una voce mediocre ma furbissima. provate a sentire come dice le erre di “alehandrou”. non è la solita erre inglese. è una erre bella chiara all’italiana/spagnola. oppure. in bed romans. come ti sbocca la “o” di lov (ai uont iour laaaav…laav laaa laaav) per poi farti sentire la corretta pronunzia subito dopo. “ai dont uanna bi frriieeendds” detto così è ancora più esplicativo. sono piccole cose che però fanno capire come abbia l’intelligenza di storpiare a suo piacimento per poi inculcarsi ancora di più nella testa delle persone.

se poi vogliamo mettere che in alcuni balletti si imbruttisce e balla con le stampelle, sciapò. la mia ammirazione ce l’ha.

(dite che il caldo mi fonde il cervello? vero. non ho mai detto il contrario!)

Pubblicato in: deliri | 3 Commenti »

scene fantozziane

Pubblicato da zdora su 15 luglio 2010

prendete 2 zdori dotati di abbondante agiuilità, senso dell’equilibrio e buonsenso.

fatto? bene. metteteli al mare.

fatto? se siete pronti per le risate, dotateli di materassino nuovo di zecca (7 euri, uno dei modelli scic).

si inizia con tentativi di salire sopra codesto materassino in acqua altezza decoltè.

le scene seguenti sono dotate di delirante iumor da filmetto vanzina. dallo zdoro che cerca di salire stile “cavallina” alla zdora che si adagiua di lato sul materassino (come per circuirlo), ci sale vittoriosa e dopo mezzo secondo si trova con il fetente sopra la testa (e beve)

serve dirlo? dopo due minuti si decide che, per salire sull’aggeggio infernale, l’acqua dev’essere al polpaccio. di bambino.

ochei. ci siamo. la zdora sale. ed ora la sfida si evolve in misscion impossibol: salire tutti e due. e qui. scene madri degne di rocco siffredi, dai, vieni da sta parte, no, sali di qua, aspetta a salire di là! no, mi fai male così. succede il miracolo. siamo tutti e due, una testa da una parte e l’altra dalla parte opposta. siamo du legnetti, se ci spostiamo cadiamo. ci guardiamo stiamo così due minutini.

lo spettacolo finisce con entrambi messi in modo trasversale , testa da una parte, gambe che fanno sciaf sciaf dall’altra, che cercano di beccare le onde in modo giusto.

amore, io esco, mi è venuta un po’ di nausea con ste onde” (disse l’uomo di mare)

hm. pure io non sto un fiore…” (disse la sua bella).

Pubblicato in: che robe, sport?...naaa | 10 Commenti »

vi dirò

Pubblicato da zdora su 13 luglio 2010

dopo una settimana stressante ma soddisfacente, un uichend dilaniante terminato con 7 ore di macchina e un giorno di assestamento posso finalmente dire che mi sto rilassando un sacco. io e il mio zdoro a jesolo per una settimana. che guduria.

unico neo della situazione: io mi scotto subbito. al massimo mi arrosso, ma niente abbronzatura. quindi già da ieri trac! righetta del costume sul decoltè. per evitare tutto ciò devo comprare un reggiseno senza spalle, a fascia. ma le fasce fanno l’effetto “orecchie di cocher” (copirait di manu), quindi ne devo trovare uno sagomato. n’odissea. non esiste!

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una tranquilla domenica

Pubblicato da zdora su 5 luglio 2010

uno scivolo acquatico

una ciambella pronta a partire

lo zdoro che va

la sottoscritta che lo guarda e lo cerca di seguire presto

una sbarra di metallo per darsi la spinta. non vista.

l’epilogo

(questa foto è stata scattata alla fine della giornata, quando il tutto non era più delle dimensioni di una mezza pesca adagiata sulla mia fronte. tempo di insurrezione di tale bernoccolo: 10 secondi.)

(reazione scaturita all’arrivo degli altri a fine scivolo: un “oooohh” di stupore. seguito da risata compulsiva con lacrima)

(no, beh. dovete però immaginarvi la botta con rimbalzo e caduta sulla ciambellozza che era pronta a partire con conseguente giro sullo scivolo a toccarmi la fronte per sentire se avevo del sangue e invece constatare che avevo una cosa durissima ed enorme)

Pubblicato in: deliri | 8 Commenti »

come cani e gatti

Pubblicato da zdora su 2 luglio 2010

“e tu come fai a sapere che sei matto?”

“tanto per cominciare” disse il gatto “i cani non sono matti. fin qui sei d’accordo?”

“credo di si” disse alice

“dunque” proseguì il gatto “tu sai che i cani quando sono arrabbiati ringhiano, e quando sono contenti agitano la coda. invece io ringhio quando sono contento, ed agito la coda quando sono arrabbiato. perciò sono matto”

pronta per fare le pulizie con il sorriso (diabolico) sulle labbra.

Pubblicato in: deliri | 1 Commento »

 
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