orbene.
questo pomeriggio, siorre e siorri, ho fatto la mia prima sostituzione senza alcuna referenza. semplici coincidenze della vita, come il fatto che io andassi da questa collega (che possedeva il mio cv da diverso tempo) per promuovere pappe. e lei, nel dover scegliere da chi farsi sostituire dopo 3 giorni, abbia pensato a me e mi abbia chiamata. cioè. tutto da sola, eh.
per quanto riguarda il settore pappe, appunto, la vita è ben diversa da quella di un’informatrice di medici umani. tante chiacchere, speriamo alcune buone impressioni, ma in linea di massima lavoro tranquillo e sereno. talmente tranquillo e sereno che sto cercando di accompagnare a questa ditta un’altra, magari farmaceutica. tutto ciò potrebbe significare un doppio stipendio con un giro di visite solo. e molte molte chiaccherate in più. poi ti trattano tutti da collega. che guduria e serenità.
venerdì gli zdori, in quel del friuli, hanno definitivamente scelto il viaggio di nozze. si faranno un bel giretto panoramico-animalesco, faranno paraponziponzipò e poi si faranno coccolare di brutto sulla bianca sabbia.
sabato una botta di vita, dritta dritta al cuore. pensavo fosse pesante, impegnativo, anche un po’ noiosetto. ma. ho conosciuto cinzia, fresca fresca di parrucchiere, dai molteplici anelli e braccialetti, con le unghie rosse. ho conosciuto tonino, che alla lotteria ha vinto una lima glitterata, accogliendo la notizia con tiepido entusiasmo (avete presente murigno che bacia la coppa?ecco). ho conosciuto alice, all’inizio un po’ schiva, che dopo il primo giro del campo, approfittando del favore delle tenebre (ovvero, che tutti fossero girati dall’altro lato), si avvicinava al cavallo rochi con il chiaro intento di salirci ancora sopra. ho conosciuto genitori e accompagnatori con due palle così, che io mi sogno di essere così forte per due. ho conosciuto paola, amica di tutti, istancabile valletta della tombola (perfetta, se non se ne fosse scappata ogni volta coi numerini appena letti), dall’abbraccio contagioso. lo zdorù, mentre la faceva salire sul cavallo “che brava che sei, io avrei paura!” “io ce l’ho. ma la paura, se non l’affronti, ti rimane dentro e fa male”. devo aggiungere altro? si. ho donato dei sorrisi e un po’ di tempo spensierato. ho ricevuto una lezione di vita che mi mancava da un po’. simile ad una bella strigliata.
domenica, dopo tanto dannare per il non rispetto e l’ipocrisia del mondo del lavoro, un passetto di dignità. stend di una nota casa di vendita di pezzi per gli addetti ai lavori. mi presento (ci eravamo messi d’accordo che ci saremmo beccati lì), anche se so già che il posto non mi interessa. trattata con sufficienza, nonostante serva a loro, vengo messa in un angolo col venditore numero uno che mi spiega come è diventato tale. ad un certo punto: “sai, uno, per essere agente, deve volerlo tanto da sempre, dev’essere la sua strada. per questo lavoro devi avere la passione” “con tutto il rispetto per la passione degli agenti. ma mi sembra un’assurdità pretendere che un veterinario che ha studiato anni per essere veterinario sogni di vendere attrezzi. e scusi.”(arrivo di un possibile acquirente. se ne va, mi lascia lì come un pero. me ne vado).
no, beh, volevo solo renervi partecipi dell’oroscopo appena letto (CAPRICORNO). allucinante.

