Zdora

l’angolo del futile

sonnacchioso randomino

Pubblicato da zdora su 11 Maggio 2009

  • mi godo gli ultimi 20 minuti prima di vestirmi e farmi 8 ore di lavoro. lavoro nel quale sono stata, come si sulo dire, “confermata”. ciò mi rende felice ma, allo stesso tempo, mi butta giù un sacco. perchè loro sono il meglio che mi poteva capitare (e che può capitare alla maggior parte dei veterinari di sta zona, intendiamoci) ma, da chiunque sappia quanto mi danno e per quante ore, vengono definiti semplicemente degli sfruttatori senza scrupoli. come si è arrivati a questo punto? come può essere che una persona studia per anni, si fa un culo tanto, e poi è un miracolo se solo dopo due mesi le viene dato un “rimborso spese” che crescerà a mano a mano (non credo si raggiungeranno mai i 1000)? che è, mi stai facendo un favore? comunque. momento di sfogo che verrà rimpiazzato da una critica velosce velosce, ovvero
  • dicevo che mi godo i 20 minuti che ora già sono 15: sono stravaccatissima davanti alla tivù. parlano dei matrimoni delle stars. vengo a sapere che alisia silverston è vegana e ha fatto il matrimonio tutto vegano ecocompatibile eccetera eccetera. e poi non vanno a parlare con la stilista che descrive il vestito della cerimonia, in seta? alisia alisia, i vegani non indossano la seta.
  • le sopracciglia della piccola flo. me le ero dimenticate.
  • ed ora la ricettona

pollo in grotta

(da zdoroziamaterna2)

ingredienti:

  • un petto di pollo di quelli già confezionati che si trovano, che so, alla cop
  • sempre alla cop: due sacchettini già pronti con le spezie seccate, uno con erba cipollina e l’altro con timo
  • prezzemolo fresco
  • pasta sfoglia
  • un uovo

preparescion:

  • prendere i petto di pollo, tenete la vaschettina di polistiroletto. sul tagliere si va a togliere tutti i pezzi  laterali che ci danno fastidio, tipo pezzi di cartilagine o cicciolini particolarmente tediosi alla masticazione.
  • in una terrina mescolare prezzemolo (preciuedentemente tritato), timo ed erba cipollina. dopo di chè metterne un po’ sulla terrina.
  • adagiuarci dolciuemente il petto di pollo e coprirlo con il restante miscuglietto . poi accorgersi che dolciuemente non si appiccica niente, quindi spatasciare il tutto schiacciando ogni angolino finchè non si impana bene ogni millimetro di quel fottutissimo pollo (che già sono indispettita). meno male che il prezzemolo un po’ appiccicaticcio aiuta.
  • lasciarlo per 3-4 ore a crogiuolarsi nel suo miscuglietto. magari coperto con un po’ di domopac.
  • passato il tempo (magari a chiaccherare amabilmente con un’amichetta), scoprire la vaschetta dal domopac e accorgersi che il profumino che si sprigiona è qualcosa di paradisiaco
  • scrollare bene il pollo. togliere più erbetta appiccicata e schiaffarlo in padella con uno sputo d’olio propriounosputinoeh, salarlo e poi metterlo coperto e che si cuoccia il minimo indispensabile (insomma, che non faccia ancora tutta quell’acqua)
  • ri-impanarlo nelle erbette, ma stavolta non esagerare, giusto uno straterello, che se no danno un po’ fastidio
  • rigirarlo nella pasta sfoglia, e poi, se si vuole, spennellarlo con l’uovo (in mancanza del pennellino io uso uno scottecs, non è male dai. meglio di schpalmare col dito)
  • mettere tutto in forno per, che ne so, tipo 20 minuti. dai, ognuno di noi conosce bene il suo forno e sa quanto e come deve cuocere la pasta sfoglia. per esempio, io so che devo far andare a 200, mettere il caldo sotto per 10 minuti, e poi mettere il caldo normale (che col caldo sotto di solito scende la temperatura, quindi siamo a 180°) per 15 minutini.
  • e vualà

rotolo

7 Risposte a “sonnacchioso randomino”

  1. manulea detto

    sì, lo so che son lagnosa e puntigliosa e sfracellapalle.
    Mo’ vado con la domanda: il petto di pollo deve essere tutto intero? Cioè destroesinistro cicciuto, gli si taglia via l’osso a V e la cartilagine e si usano i due mezzi petti di pollo cicciuti e interi? e niente sale?
    (E poi con un’osservazione: nooooooooooooooooo riusare la vaschetta di polistirolo e non lavare il pollo nooooooooooooooooooo! gettare via quella roba immonda sciacquare bene il pollastrino sotto l’acqua corrente e prima di procedere col resto delle operazioni lavarsi bene le mani col sapone, che i pezzi di pollo morto crudo e le uova che escono dal didietro delle galline vive e crude sono la cosa più infestata di salmonella esistente sulla faccia della terra.
    Detto questo, lapidatemi pure)
    Ho giusto giusto del pollo e del prezzemolo della suocera in freezer, erba cipollina e timo in giardino. Stasera compro la pasta sfoglia…

  2. zdora detto

    lagnosetta lo sei, si, ma ci piaciui così. ed ora: non ho scritto di lavare il pollo perchè mi sembrava impliciuito, in effetti dalle mie descrizioni certosine avrei potuto metterlo…e poi: io ho messo destroesinistro cicciuto e li ho separati, per poi metterli stile tetris a fare il salsicciotto. però in padella erano separati…e a proposito…hem hem…ho già scritto quando salare il tutto…precisina ma orba, ragazza mia!

  3. manulea detto

    Uh.
    Ah.
    Oh.
    Hm… ora è tutto chiaro.
    :-)

  4. Michela detto

    caruuuuuccia la tovaglietta a righine verdi! Con la pasta sfoglia una volta prova anche questo: (scusa l’autocitazione, ma è bbòno) http://michelinastreghina.wordpress.com/2006/09/18/ricetta-2-poi-basta-per-un-po/ .C’avevo messo il brie perchè avevo a cena un’amica vegetariana, ma nella ricetta originale ci vanno i bocconcini di vitellone, tagliati piccinini, a crudo.

  5. manulea detto

    Fatto (con qualche variante dovuta a ciò che c’era disponibile nella microaiola delle erbe aromatiche e la pasta sfoglia integrale generosamente offerta dalla Vicina), cotto e mangiato, anzi spazzolato.
    Buo-nis-si-mo.
    sarà un successone anche la prima volta che lo farò per amic a pranzo.

  6. giuggiola detto

    gnammmm che fame che m’hai messo!
    ciaoooooo

  7. zauberei detto

    Mi sembra molto bello questo tuo pollo
    Introduco una variante, lo fo a pezzerillini piccoli e faccio tutti involtini piccoli.
    Penzo.
    No n so ma mi ispira.
    Per il lavoro tieni duro. Essendo che semo tutti sfruttati uguaglio, e questo rende gli sfruttati laureati più sfruttati di quelli diplomati, visto che lo stipendio è uguaglio ma il culo pregresso è disuguaglio.
    In compenso però te te scassi le zebedei molto di meno – non hai idea quanto conti.

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