gelato spensierato…
Pubblicato da zdora su 30 Marzo 2008
…dolce e un po’ salato, tu, gelato spensierato.
tranne che per una domanda che da due orette mi martella in testa: perchè il cono di solito c’ha quelle scanalature lì che poi il gelato ci va tutto dentro e la cialda si ammoscia? siore e siori, avanti con le ipotesi! e per riflettere meglio, l’oggetto delle mie pippe mentali


30 Marzo 2008 a 8:05
Ohh… finalmente qualcosa di divertente (per me).
Quel “balconcino”, a volte detto ghiera, interno alla parta superiore del cono serve per rafforzare la struttura che dovrà reggere la “spatolata” del gelato.
Ho vinto qualche cosa?
30 Marzo 2008 a 10:39
…e poi è semplicemente delizioso quando quel bordo (o ghiera, che dir si voglia), ammorbidendosi col gelato, cede facilmente ai tuoi denti in una sorta di preludio alla croccantezza del cono.
(Si nota per caso che sono ultragoloso?)
30 Marzo 2008 a 11:44
@ carlo: ma sei un gelataio?
31 Marzo 2008 a 1:16
@ valeria: no, sono solo un pastore del presepe vivente. (vero, Fra?)
31 Marzo 2008 a 3:02
@carlo: ah beh allora e’ tutto chiaro
31 Marzo 2008 a 6:15
meno male che l’ho messo in categoria “deliri”.
carlo: hai vinto…un gelato con la sottoscritta. non poteva essere altrimenti dato l’argomento! e comunque. cosa mi dici allora di quei coni che non hanno sta ghiera, tipo quelli incrociati e più duretti?
termo:…mmm…faaameee…se ti vuoi aggiungere…
valeria: ovviamente anche te per il mega-gelato in centro! così potrai capire che carlo non è gelataio.
31 Marzo 2008 a 6:44
Io adoro quelli croccanti, più duretti.
Quelli lì con la ghiera che si afflosciano mi fanno abbastanza schifìo.
31 Marzo 2008 a 8:22
Ipotesi azzardata: gli azionisti di maggioranza della aziende produttrici di cialde per cono sono anche azionisti di maggioranza delle tintorie…
31 Marzo 2008 a 10:17
Io lo faccio apposta a far ammosciare il cono, è adorabile quando non fa più scronck.
Sì, sono malata.
31 Marzo 2008 a 11:20
@ Zdora: allora… quelli “incrociati e duretti” vengono dall’america e si chiamano “arrotolati”. Non hanno bisogno della ghisa perché in america il gelato artigianale non si spatola ma si mette col “porzionatore”: quell’aggeggio con la leva che fa venire giù il gelato (vedi McDonald).
Stavolta c’ho vinto?
31 Marzo 2008 a 4:53
uh quanti bei commentini…carlo vince sempre la stessa cosa.
1 Aprile 2008 a 7:32
Io prima infilo la lingua nelle scanalature del bordino (immagine sexy e/o orripilante a seconda dei punti di vista), poi la sgranocchio…. mi piace si!